MUD 2018: ENTRO IL 30 APRILE L’INVIO CON IL NUOVO MODELLO

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10/03/2018
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Come ogni anno, scade il 30 aprile, il termine di invio del modello Modello Unico Dichiarazioni Ambientali, riferito all’anno d’imposta precedente. Stiamo parlando del MUD che va presentato (alle CCIAA) al fine di denunciare i rifiuti prodotti dalle attività economiche, trasportati, intermediati, smaltiti, avviati al recupero e i rifiuti raccolti dal Comune, nell’anno passato.

Entro il 30 aprile 2018, quindi, va trasmesso il MUD riferito all’anno d’imposta 2017.

Fermo restando che il modello continua a comporsi di 6 comunicazioni (Comunicazione Rifiuti; Comunicazione Veicoli Fuori Uso; Comunicazione Imballaggi; Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione; Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e fermo restando i soggetti obbligati, le principali novità rispetto agli anni passati sono sostanzialmente tre, ossia:

1. Tutti i soggetti in possesso di autorizzazione, anche in procedura semplificata, allo svolgimento di attività di recupero o smaltimento rifiuti dovranno comunicare, tramite la scheda SA-AUT, una serie di informazioni relative alle autorizzazioni in loro possesso (tipo di autorizzazione, ente che ha rilasciato l’autorizzazione e data di rilascio e scadenza, operazioni di recupero e smaltimento autorizzate, e capacità complessiva autorizzata);

2. La Comunicazione Rifiuti Semplificata dovrà essere compilata esclusivamente utilizzando l’applicazione disponibile sul sito http://mudsemplificato.ecocerved.it/ e non potrà essere compilata manualmente. La comunicazione MUD in formato documento cartaceo dovrà riportare la firma del dichiarante (autografa o digitale), e dovrà essere trasformata in un documento elettronico in formato PDF, necessario per l’invio a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo comunicazioneMUD@pec.it. Non è più ammessa la spedizione postale;

3. Il Conai dovrà comunicare, per via telematica, alla Sezione nazionale del Catasto dei rifiuti i dati sull’utilizzo annuale di borse di plastica di materiale leggero, acquisiti dai produttori e dai distributori di borse di plastica, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 220-bis del decreto legislativo n. 152/2006, recante “Obbligo di relazione sull’utilizzo delle borse di plastica”.

L’invio e costi – Dunque, da quest’anno anche la Comunicazione Rifiuti semplificata andrà inviata in via telematica, con le modalità di cui al punto 2) indicato in precedenza. Volendo poi riepilogare le modalità di invio delle altre comunicazione, si rammenta che: Le Comunicazioni Rifiuti, Veicoli Fuori Uso, Imballaggi, Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche vanno compilate tramite il software messo a disposizione da Unioncamere oppure altri software che, a conclusione della compilazione, generino un file organizzato secondo i tracciati record previsti dall’Allegato 4 al DPCM di cui in premessa e messi a disposizione nei siti previsti, tra i quali www.ecocerved.it. Ad ogni modo, l’invio telematico del file dovrà avvenire esclusivamente tramite il sito www.mudtelematico.it;

La Comunicazione Rifiuti Urbani va compilata esclusivamente tramite il sito www.mudcomuni.it e trasmessa attraverso lo stesso sito. E’ possibile anche l’invio via PEC all’indirizzo comunicazioneMUD@pec.it della sola scheda anagrafica riportante la firma del dichiarante e accompagnata dalla copia dell’attestato di versamento dei diritti di segreteria e della copia del documento di identità del sottoscrittore;

In merito ai costi, ci sono da pagare i diritti di segreteria. In particolare, in caso di invio telematico, i diritti ammontano a 10 euro per ogni unità locale dichiarante, a prescindere dal numero di Comunicazioni (il pagamento può essere fatto con carta di credito o Telemaco Pay).

In caso, invece, di invio della Comunicazione Rifiuti Semplificata il costo è di 15,00 euro da versare con le modalità previste dalle singole Camere di commercio (consultare il sito internet della CCAA competente). Il MUD va inviato alla CCIAA competente per territorio, ovvero quella della provincia in cui ha sede l’unità locale cui si riferisce la dichiarazione.