La fatturazione elettronica dal 2019.

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16/11/2018
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Dal prossimo 1.1., tutte le fatture emesse da soggetti titolari di partita iva (salvo coloro che per norma sono esonerati), sia verso soggetti parimenti titolari di partita iva (B2B) che verso soggetti non titolari di partita iva (privati – B2C), dovranno essere in formato elettronico.

Con la fattura elettronica, il documento è un file xml (che non può essere oggetto di modifiche da parte del soggetto ricevente), non certo una sua eventuale trasposizione in altro formato (es. pdf) e successiva stampa che raggiunge il destinatario attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate.

Analogamente le fatture che verrano ricevute da soggetti Iva, dovranno essere in formato elettronico e ci perverranno al codice destinatario (indirizzo) che avremo prescelto e sempre per il tramite dello SDI. Detto codice destinatario sarà preliminarmente associato ai nostri dati fiscali presenti presso il cosiddetto cassetto fiscale e sarà integrato nel QrCode che l’Agenzia genera per ogni contribuente.

Al fine di agevolare la comprensione della nuova logica operativa, vi invitiamo ad ascoltare il video.

Per gli aspetti meramente normativi, mettiamo a disposizione le seguenti slide   Slide FTESlide FTE_1Slide FTE_2.

Per favorire il contribuente, l’agenzia delle Entrate mette a disposizione una serie di servizi. Di questi quello che consigliamo vivamente è la conservazione sostitutiva delle FTE. E’ possibile, infatti, delegare l’Agenzia a conservare a norma di legge e gratuitamente tutte le vostre fatture ricevute ed emesse.

Per tutti i servizi offerti, potete consultare la relativa guida.