Trasformazione tecnologica e digitale: in arrivo i voucher per le imprese

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28/11/2018
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Nella bozza della Legge di Bilancio 2019 in esame alle Camere, figurano anche quelle contenute nell’articolo 19 per i cosiddetti “voucher manager”. Si tratta di un nuovo incentivo a favore delle piccole e medie imprese che intendono investire in innovazione e tecnologie digitali, ossia un contributo a fondo perduto, tramite voucher di importo non superiore a 40.000 euro, e comunque non superiore al 50 per cento dei costi sostenuti che spetta per investimenti effettuati a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020.

Tale voucher, è previsto per l’acquisizione di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”; di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

I contributi in questione, sono anche concessi alle imprese che sottoscrivono o aderiscono a un contratto di rete ai sensi dell’articolo 3, commi 4-ter e seguenti, del D.L. 10 febbraio 2009, n. 5, aventi nel programma comune di rete preventivamente asseverato da organismi espressione delle organizzazioni di rappresentanza datoriale rappresentative a livello nazionale ovvero, in via sussidiaria, da organismi pubblici individuati con il decreto di cui al comma 4”.

I contributi in commento, sono concessi a seguito della sottoscrizione di un apposito contratto di servizio di consulenza tra i soggetti beneficiari e le società o i manager in possesso di adeguati requisiti di qualificazione e iscritti in un apposito elenco.

Sarà un Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2019, a stabilire i requisiti soggettivi, i criteri e le modalità per la concessione dei contributi nonché l’istituzione dell’elenco.

I contributi sopra descritti, sono erogati, in conformità al Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.

La dotazione è pari a 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.