Bando FORMAZIONE LAVORO – TURISMO

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06/07/2020
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La Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Cosenza intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto o voucher, le seguenti iniziative progettate/realizzate dalle imprese del settore RISTORAZIONE E TURISMO per la ripartenza economica post Covid:

A. Progetti volti a sostenere le imprese e i lavoratori nella gestione di servizi di informazione e comunicazione digitale, piattaforme di social network; piattaforme per la formazione a distanza, servizi di connettività e reti aziendali; smartworking; commercio on line attraverso inserimento di nuove competenze professionali (es. export manager, digital manager, esperto in sicurezza, etc…) tirocini extracurriculari (della durata di almeno 3 mesi), contratti di apprendistato o assunzioni a tempo determinato/indeterminato. I contributi potranno coprire anche costi accessori per la sicurezza, dalla formazione ai dispositivi di protezione, sino all’assicurazione accessoria;etc. che l’emergenza COVID ha reso indispensabili.

B. Progetti per assicurare attraverso la collaborazione con enti di formazione autorizzati e certificati, Università e ITS, la progettazione, attivazione e mantenimento delle nuove procedure di gestione dell’impresa e di sicurezza sanitaria nelle imprese, come il distanziamento sociale nei luoghi di lavoro e i dispositivi di protezione, che l’emergenza COVID ha reso indispensabili.

La formazione dovrà essere erogata da enti di formazione (non società di consulenza) e specifica sui temi della ripartenza economica:

  • Formazione sicurezza, azioni di formazione finalizzate alla crescita delle competenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, in riferimento alle indicazioni post emergenza.
  • Formazione smart-working, azioni di formazione per la crescita delle competenze in tema di smart-working in ottica post emergenza.
  • Formazione competenze strategiche, azioni di formazione per la crescita delle competenze strategiche post emergenza: marketing digitale, nuovi canali commerciali on line.
  • Formazione e Certificazione Competenze digitali, azioni di formazione per la crescita e la certificazione di alcune competenze digitali che sono alla base dei molteplici processi di cambiamento post emergenza.

L’assistenza dovrà essere erogata da enti specializzati (non società di consulenza) e specifica sui temi della ripartenza economica, attraverso la realizzazione e implementazione di un Piano di azione post emergenza teso a:

  • Mettere in sicurezza le strutture ristorative e turistiche fornendo assistenza alle imprese sui temi della pulizia e sanificazione, dell’offerta dei servizi turistici, della gestione degli aspetti logistici e del personale e degli altri aspetti che riguardano la riduzione dei rischi connessi all’operatività di tutte le tipologie di strutture ricettive, post Covid; adeguamento della logistica per rispettare le misure di distanziamento sociale, che si traduce sia nell’evidenziare agli ospiti la necessità del rispetto delle regole (attraverso adeguata cartellonistica in diverse lingue) sia nell’organizzazione degli spazi delle strutture affinché tali regole possano essere rispettate (es. posizionamento dei tavoli/ombrelloni/area di sosta camper in modo che la distanza di sicurezza tra gli ospiti sia rispettata, contingentamento degli ingressi, definizione delle modalità di accesso alle strutture e ai servizi affinché sia garantito il distanziamento sociale, ecc.);
  • Introdurre modalità di gestione innovative e digitali per es. commercio on line, smartworking, servizi di consegna e delivery;
  • Gestire le strategie di comunicazione e commercializzazione rafforzando l’elemento  reputazionale della “destinazione Calabria” e incentivando il turismo in Calabria, culturale ed enogastronomico “sicuro” post emergenza, attraverso messaggi di sicurezza da comunicare ai potenziali clienti;
  • Incentivare il consumo di produzioni locali da parte delle strutture della ristorazione e del turismo attraverso acquisti a km 0 di aziende di produzione locale, made in Calabria.

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 100.000,00 (centomila) e sono suddivise come di seguito riportato:

A. Linea A, euro 50.000,00;

B. Linea B, euro 50.000,00;

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher.

I voucher avranno un importo unitario massimo di:

a. Euro3.000,00 per la linea A

b. Euro3.0000,00 per la linea B

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Tanto per la Linea A che per la Linea B, alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00 nel limite del 60% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.

I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese aventi sede legale o unità locale iscritta al registro Imprese della provincia di Cosenza, aventi i CODICI ATECO TURISMO E RISTORAZIONE che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

a) siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/20143;

b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Cosenza;

c) siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;

d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale e non abbiano sanzioni in corso non pagate;

e) non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

f) abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia);

g) abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;

h) non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Cosenza ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.

Allo scopo di assicurare il principio di trasparenza e rotazione, non possono partecipare imprese che abbiano già partecipato a bandi della Camera di commercio negli anni 2018, 2019, 2020.

ARTICOLO – 5 SOGGETTI DESTINATARI DEI VOUCHER

1. Sia per la Linea A che per la Linea B, i voucher sono concessi alla singola impresa che presenta domanda di contributo.

2. Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo alternativa tra la Linea A e la Linea B: se si presenta una domanda per la Linea A non può essere presentata un’ulteriore domanda per la Linea B e viceversa. In caso di eventuale presentazione di più domande è tenuta in considerazione solo la prima domanda presentata in ordine cronologico.

3. In caso di esaurimento del budget di una delle due Misure, si scorrerà la graduatoria dell’altra Misura. A suo insindacabile giudizio, la Camera di commercio si riserva di rifinanziare il bando.

ARTICOLO 6 – SPESE AMMISSIBILI

1. Sono ammissibili le spese per:

a) tirocini extracurriculari, Contratti di apprendistato, assunzioni a tempo determinato/indeterminato;

b) azioni di formazione e assistenza coerenti con le finalità del bando erogati da enti di formazione non società di consulenza;

c) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi di protezione, attrezzature, kit medici, pulizia e sanificazione degli ambienti, strumenti di rilevazione sintomi, spese di connessione, funzionali e finalizzati alla realizzazione degli interventi di cui all’art. 2;

d) Attività del personale interno (tutor aziendale, docente interno, etc.) direttamente coinvolto nello sviluppo degli interventi di cui all’art. 2;.

2. Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:

a) trasporto, vitto e alloggio;

b) servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria non legata alla ripartenza;

c) servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.).

3. Tutte le spese possono essere sostenute a partire dalla data di concessione del voucher.

4. Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero.

A pena di esclusione, le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dal 07.07.2020 (dalle ore 9,00) al 07.10.2020 (fino alle ore 14,00). Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al voucher.

L’invio della domanda può essere delegato ad un intermediario abilitato all’invio delle pratiche telematiche, nel qual caso dovrà essere allegata la seguente documentazione:

a) modulo di procura per l’invio telematico (scaricabile dal sito internet camerale www.cs.camcom.italla sezione Albo camerale, Avvisi e Bandi della Camera,sottoscritto con firma autografa del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale, valida, dell’intermediario);

b) copia del documento di identità del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente.

3. A pena di esclusione, alla pratica telematica dovrà essere allegata la seguente documentazione:

a) MODELLO BASE generato dal sistema, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato;

b) ALLEGATI AL MODELLO BASE, che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa: modulo di domanda, disponibile sul sito internet www.cs.camcom.italla sezione Albo camerale, Avvisi e Bandi della Camera, compilato in ogni sua parte.

4. Alla pratica telematica dovrà essere allegato il modello F23 relativo al versamento dell’imposta di bollo, come da fac-simile disponibile sul sito internet www.cs.camcom.italla sezione Albo camerale, Avvisi e Bandi della Camera (salvo i casi di esenzione).

5. Ai fini dell’accesso ai benefici previsti per le imprese in possesso del rating di legalità di cui all’articolo 3 comma 5, dovrà essere allegato alla pratica telematica il modello di dichiarazione disponibile sul sito www.cs.camcom.italla sezione Albo camerale, Avvisi e Bandi della Camera.