IL BONUS PUBBLICITÀ 2020 E LA “NUOVA” ISTANZA DI PRENOTAZIONE ENTRO IL 30.9.2020.

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08/09/2020
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Le imprese ed i lavoratori autonomi che sostengono spese per l’acquisto di spazi pubblicitari su stampa periodica / quotidiana (nazionale o locale) anche “on line” o su emittenti televisive / radiofoniche nazionali (non partecipate dallo Stato) e locali, possono beneficiare di detta agevolazione.

Le emittenti radiofoniche e televisive devono essere iscritte presso il registro degli operatori di comunicazione ex art. 1, comma 6 lett. a), n.5 Legge 249/97, i giornali devono essere iscritti presso il competente Tribunale / Registro degli operatori di comunicazione ed avere un Direttore responsabile.

Sono ammissibili all’agevolazione in esame anche gli investimenti pubblicitari effettuati sul sito web di un’agenzia di stampa se rispetta le predette condizioni.

L’effettivo sostenimento delle spese va attestato da un soggetto abilitato al rilascio del visto di conformità delle dichiarazioni ovvero ad un revisore legale dei conti.

Le spese per l’acquisto di pubblicità sono ammissibili al netto delle spese accessorie / costi di intermediazione / ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso.

Per il 2020, l’agevolazione è pari al 50% degli investimenti effettuati, non è necessario (come in passato) aver sostenuto nell’anno precedente analoghi investimenti sugli stessi mezzi di informazione. Il bonus è concesso nel rispetto della normativa sugli aiuti “de minimis” ed è tassato ai fini Irpef / Ires e Irap.

Per il 2020, l’interessato deve presentare dal 1.9 al 30.09.2020 la comunicazione per l’accesso al credito di imposta contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / da effettuare nell’anno, a carattere “prenotativo”. Dall’1.1. Al 31.1.2020 va, poi, presentata la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati.

Tali dichiarazioni vanno presentate, utilizzando l’apposito modello, con istanza telematica da inviare tramite l’apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

Lo studio resta a disposizione per qualsiasi chiarimento / integrazione e per la istruttoria in oggetto.