Fondo Calabria Competitiva (FCC): nuovi finanziamenti alle imprese regionali.

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06/01/2021
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La Regione Calabria ha istituito il Fondo Calabria Competitiva (FCC) con l’obiettivo di sostenere – attraverso la concessione di finanziamenti rimborsabili a tasso agevolato gestiti dalla Fincalabra S.p.A. – il sistema imprenditoriale regionale in temporanea situazione di carenza di liquidità come diretta conseguenza della restrizione allo svolgimento delle attività economiche imposte dall’emergenza epidemiologica internazionale da COVID.

Possono presentare domande le Microimprese e le Piccole Imprese, in situazione di temporanea difficoltà finanziaria, costituite da almeno 2 anni solari, aventi unità operativa in Calabria ed operanti nei settori di attività specificamente previsti.

L’Intervento finanziario è concedibile nella misura massima del 25 % del fatturato registrato dall’impresa nell’anno 2019, e comunque entro i seguenti limiti: minimo € 15.000 – massimo € 80.000.

Il tasso di interesse fisso è pari allo 0,69 % annuo.

La durata del finanziamento è di 5 anni, oltre ad un periodo di preammortamento di 12 mesi.

Il rimborso del finanziamento avverrà mediante pagamento di rate trimestrali posticipate.A garanzia del finanziamento concesso è richiesta la fideiussione personale dei soci, oppure, in alternativa, polizza assicurativa. Ove espressamente richiesto, e ad insindacabile giudizio del Soggetto gestore e del Comitato di valutazione, possono essere esonerati dal rilascio della fideiussione i soli soci titolari di partecipazioni inferiori al 10 % del capitale sociale, a condizione che gli stessi non ricoprano comunque cariche sociali e/o gestionali all’interno della società (quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: amministratori, organi di controllo, procuratori, institori, responsabili tecnici.

L’erogazione del finanziamento avverrà in un’unica soluzione subito dopo la stipula del contratto di finanziamento, previa acquisizione del Durc attestante la regolarità contributiva dell’Impresa beneficiaria

La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 40.000.000,00 (quarantamilioni).

La domanda di intervento finanziario, predisposta utilizzando la modulistica prevista dal Regolamento Operativo del Fondo dovrà essere compilata ed inviata esclusivamente in modalità telematica attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica del Soggetto gestore. La domanda di intervento finanziario dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente l’intervento finanziario.

Le imprese interessate potranno registrarsi attraverso la piattaforma informatica resa disponibile e predisporre la domanda a decorrere dalle ore 10,00 di mercoledì 20 gennaio 2021, mentre l’invio della domanda (precedentemente predisposta e firmata digitalmente) sarà possibile a decorrere dalle ore 10,00 di mercoledì 27 gennaio 2021, e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Le domande di intervento finanziario saranno esaminate secondo l’ordine di ricezione ed accolte fino ad esaurimento delle relative risorse finanziarie rese disponibili, che potranno essere eventualmente incrementate sulla base di ulteriori, eventuali, stanziamenti. Ogni impresa può presentare una sola domanda di intervento finanziario. La procedura di selezione delle domande è di tipo valutativo a sportello ai sensi del Decreto Legislativo n. 123/1998.

Per quanto attiene ai requisiti per poter accedere va precisato che le imprese, alla data di presentazione della domanda di intervento finanziario, tra gli altri requisiti, devono:

e) nell’ipotesi di società di capitali, aver approvato e depositato i bilanci relativi agli ultimi due esercizi sociali, mentre nell’ipotesi di società di persone o ditte individuali, aver presentato le dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi due periodi di imposta;

h) alla data del 31 dicembre 2019 non devono avere, come rilevabile dalla Centrale dei Rischi di Banca d’Italia fornita, esposizioni bancarie classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria; inoltre, alla medesima data, eventuali sconfinamenti esistenti (importo utilizzato maggiore dell’importo accordato), distintamente per singolo ente segnalante, non devono essere persistenti da oltre 90 giorni ed il loro totale non deve essere pari o superiore al 20 % del totale delle esposizioni per cassa esistenti nei medesimi 90 giorni;

i) non devono avere, alla data più recente disponibile rispetto alla data di presentazione della domanda, e come rilevabile dalla Centrale dei Rischi di Banca d’Italia fornita, esposizioni bancarie classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria; e j) non devono avere, alla data del 31 dicembre 2019, iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di quelle volontariamente concesse, né protesti per assegni e/o cambiali, salvo che non si sia proceduto al pagamento del titolo protestato e presentata domanda di cancellazione, ovvero, in caso di accertata erroneità, sia già stata avviata la procedura di cancellazione; 

k) essere in temporanea situazione di carenza di liquidità quale conseguenza della diffusione dell’epidemia da COVID-19, come rilevabile dell’indice di Liquidità generale [(Attivo circolante – Rimanenze)/Passivo circolante], determinato sulla base della situazione contabile aggiornata alla data indicata di seguito nel presente articolo, che deve assumere valori inferiori all’unità;

operare nel rispetto delle vigenti norme in materia di edilizia, urbanistica, lavoro, prevenzione degli infortuni, salvaguardia dell’ambiente;n) essere in regola con le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa (anche relativamente al pagamento di contributi previdenziali ed assistenziali), nonché in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di contratti collettivi di lavoro; 

p) non risultare inadempienti per mancato pagamento integrale di più di tre rate scadute, nell’ipotesi di eventuali altri finanziamenti in precedenza ricevuti dal medesimo Soggetto gestore; 

s) relativamente alle sole società di capitali, non aver approvato, nel corso dell’anno 2020, la distribuzione di utili o il riacquisto di azioni proprie, e con obbligo a rispettare tale condizione anche per l’anno 2021

Alla data di presentazione della domanda di intervento finanziario, e pena l’inammissibilità della stessa, le Imprese richiedenti dovranno, inoltre, risultare in ogni caso in possesso dei seguenti parametri, variabili in funzione della forma giuridica dell’Impresa richiedente: 

Società di capitali

a) il valore medio del Margine Operativo Lordo relativo agli ultimi due bilanci di esercizio approvati e depositati deve essere positivo; 

b) l’indice di Liquidità generale, dato dal rapporto [(Attivo circolante-Rimanenze)/Passivo circolante], determinato sulla base della situazione contabile aggiornata alla data dell’ultimo giorno del secondo mese antecedente la data di presentazione della domanda, deve essere inferiore a 1,00.  I due parametri suindicati sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono sussistere alla data di presentazione della domanda. 

Il possesso del parametro contabile di cui al precedente punto a), sarà desunto da apposito prospetto di riclassificazione contabile (compilato sulla piattaforma informatica), nonché mediante apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio compilata sulla piattaforma informatica e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’Impresa richiedente unitamente ad un professionista iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili/Registro dei Revisori legali presso il Ministero dell’Economia e Finanze/Albo dei Consulenti del Lavoro. 

Il possesso del parametro contabile di cui al precedente punto b), sarà desunto da apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio compilata sulla piattaforma informatica e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’Impresa richiedente unitamente ad un professionista iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili/Registro dei Revisori legali presso il Ministero dell’Economia e Finanze/Albo dei Consulenti del Lavoro, e contenente in allegato anche la situazione contabile aggiornata dell’Impresa. 

Società di persone e Ditte individuali

a) il valore medio del Margine Operativo Lordo relativo agli ultimi due esercizi contabilmente chiusi, per i quali siano state presentate le corrispondenti dichiarazioni dei redditi, deve essere positivo; e b) l’indice di Liquidità generale, dato dal rapporto [(Attivo circolante-Rimanenze)/Passivo circolante], determinato sulla base della situazione contabile aggiornata alla data dell’ultimo giorno del secondo mese antecedente la data di presentazione della domanda, deve essere inferiore a 1,00. I due parametri suindicati sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono sussistere alla data di presentazione della domanda.

Il possesso del parametro contabile di cui al precedente punto a), sarà desunto da apposito prospetto di riclassificazione contabile (compilato sulla piattaforma informatica), nonché mediante apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio (secondo il fac-simile di cui all’Allegato n. 2b) compilata sulla piattaforma informatica e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’Impresa richiedente unitamente ad un professionista iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili/Registro dei Revisori legali presso il Ministero dell’Economia e Finanze/Albo dei Consulenti del Lavoro.

Il possesso del parametro contabile di cui al precedente punto b) sarà desunto: – nell’ipotesi di impresa in regime di contabilità ordinaria, da apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio compilata sulla piattaforma informatica e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’Impresa richiedente unitamente ad un professionista iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili/Registro dei Revisori legali presso il Ministero dell’Economia e Finanze/Albo dei Consulenti del Lavoro, e contenente in allegato anche la situazione contabile aggiornata dell’Impresa; nell’ipotesi di impresa in regime di contabilità non ordinaria, da apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio compilata sulla piattaforma informatica e sottoscritta digitalmente dal solo legale rappresentante dell’Impresa richiedente.

Ai fini dell’accesso agli interventi finanziari previsti dal presente Regolamento, le imprese dovranno presentare online, esclusivamente mediante utilizzo di specifica piattaforma informatica resa disponibile, tutta la documentazione di seguito elencata, pena l’inammissibilità della domanda di intervento finanziario presentata: 

a) Domanda di intervento finanziario, redatta in modalità telematica in conformità al fac-simile di cui all’Allegato n. 1; 

b) Prospetto di riclassificazione contabile, elaborato secondo il modello reso disponibile sulla piattaforma informatica, e utile ai fini della verifica del possesso dei parametri contabili previsti; 

c) Per le società di capitali, anche i seguenti documenti: 

– Copia dei Bilanci approvati e depositati relativi agli ultimi due esercizi sociali chiusi, completi di nota integrativa, verbale di assemblea e, ove previsti, di relazione del collegio sindacale/revisore contabile e di relazione sulla gestione, nonché attestazione di invio telematico, da allegare esclusivamente sulla piattaforma informatica; 

– Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, compilata in modalità telematica secondo il fac-simile di cui all’Allegato n. 2a, attestante: il possesso dei parametri contabili sulla base dei bilanci approvati e depositati; l’indice di liquidità risultante dalla situazione contabile aggiornata; il fatturato registrato nell’anno 2019; 

d) Per le società di persone e le ditte individuali, anche i seguenti documenti: 

– Copia delle Dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi due periodi di imposta, comprensive delle relative attestazioni di invio telematico, da allegare esclusivamente sulla piattaforma informatica; 

– Situazioni contabili relative agli ultimi due esercizi contabilmente chiusi, da allegare esclusivamente sulla piattaforma informatica; 

– Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, compilata in modalità telematica secondo il fac-simile di cui all’Allegato n. 2b, attestante: il possesso dei parametri contabili sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate; l’indice di liquidità risultante dalla situazione contabile aggiornata; il fatturato registrato nell’anno 2019; 

e) Situazione contabile aggiornata al 31 dicembre 2019, da allegare esclusivamente sulla piattaforma informatica; 

f) Situazione contabile aggiornata alla data dell’ultimo giorno del secondo mese antecedente la data di presentazione della domanda, da allegare esclusivamente sulla piattaforma informatica; 

g) Centrale dei Rischi di Banca d’Italia con decorrenza dal mese di ottobre 2019 (prima rilevazione mensile) fino alla data più recente rispetto alla data di presentazione della domanda, e da trasmettere obbligatoriamente anche qualora evidenzi l’inesistenza di segnalazioni per il periodo richiesto, da allegare esclusivamente sulla piattaforma informatica;

h) Copia dei documenti di riconoscimento e dei codici fiscali del legale rappresentante, degli amministratori e dei soci dell’Impresa richiedente, da allegare esclusivamente sulla piattaforma informatica.

Lo studio resta disponibile per eventuali chiarimenti / integrazioni e per il necessario supporto consulenziale.