La legge di bilancio 2021

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10/01/2021
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È stata pubblicata sul S.O. n. 46/L alla G.U. 30.12.2020, n. 322 la Legge n. 178/2020, Finanziaria 2021, contenente una serie di interessanti novità di natura fiscale, in vigore dall’1.1.2021. 

SOSPENSIONE VERSAMENTI CONTRIBUTI PROFESSIONISTI 

E’ istituito un fondo per l’esonero dal versamento dei relativi contributi previdenziali.

Tale fondo consente l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti: 

O dai lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni previdenziali INPS; 

O dai professionisti iscritti agli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al D.Lgs. n. 509/94 (CNPADC, Inarcassa, CIPAG, ENPAM, ecc.) e D.Lgs. n. 103/96 (Casse Interprofessionali); 

con un reddito complessivo 2019 non superiore a € 50.000 che hanno subìto una riduzione del fatturato / corrispettivi 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello del 2019. 

Le modalità per la concessione dell’esonero sono demandate ad un apposito Decreto. 

IVA AGEVOLATA PIATTI PRONTI E ASPORTO 

Con una norma di interpretazione autentica è prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10% alle cessioni di piatti pronti / pasti cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati in vista: 

O del loro consumo immediato;

O della loro consegna a domicilio o dell’asporto.

La nuova disposizione risolve la questione apertasi a seguito dell’interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate e della Risposta del MEF in sede parlamentare.

BONUS VEICOLI ELETTRICI 

E’ stato previsto il riconoscimento di un contributo pari al 40% delle spese sostenute e rimaste a carico dell’acquirente a favore dei soggetti con ISEE inferiore a € 30.000 per l’acquisto, in Italia, entro il 31.12.2021 anche in leasing, di veicoli nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica di potenza pari o inferiore a 150 kW di categoria M1 di cui all’art. 47, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 285/92 aventi un prezzo inferiore a € 30.000 (al netto IVA). 

Il contributo in esame: 

O è riconosciuto nel limite di spesa dell’apposito fondo di € 20 milioni per il 2021 e fino all’esaurimento delle risorse; 

O è alternativo e non cumulabile con altri contributi statali. 

Le modalità / termini di erogazione del contributo in esame sono demandate ad un apposito Decreto. 

ESTENSIONE RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA 

La rivalutazione dei beni d’impresa è estesa anche all’avviamento e alle altre attività immateriali risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2019. 

Il maggior valore può essere riconosciuto, ai fini delle imposte sui redditi / IRAP, con il versamento di un’imposta sostitutiva del 3%.

PROROGA CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI MEZZOGIORNO 

È confermata la proroga al 31.12.2022 del credito d’imposta per le imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive delle Regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 

PROROGA CREDITO D’IMPOSTA POTENZIATO ATTIVITÀ DI R&S MEZZOGIORNO 

È confermato che per il 2021 e 2022, a favore delle imprese operanti nelle Regioni del Mezzogiorno, il credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo di cui all’art. 1, comma 200, Legge n. 160/2019, Finanziaria 2020, inclusi i progetti di ricerca e sviluppo in materia di COVID-19, direttamente afferenti a strutture produttive ubicate in tali Regioni, è previsto nelle seguenti misure: 

  1. 35% per le medie imprese, ossia con: almeno 50 occupati; 
  2. fatturato annuo / totale di bilancio pari o superiore a € 10 milioni; 
  3. 45% per le piccole imprese, ossia con: meno di 50 occupati; 
  4. fatturato annuo / totale di bilancio non superiore a € 10 milioni. 
COMPENSAZIONE TELEMATICA CREDITI / DEBITI COMMERCIALI 

è previsto che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti residenti / stabiliti in Italia una piattaforma telematica dedicata alla compensazione di crediti / debiti derivanti da transazioni commerciali tra tali soggetti, ad esclusione delle Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, Legge n. 196/2009, risultanti da fatture elettroniche. La compensazione effettuata mediante la piattaforma telematica produce gli stessi effetti dell’estinzione dell’obbligazione prevista dal Codice civile, fino a concorrenza dello stesso valore, a condizione che per nessuna parte siano in corso procedure concorsuali / ristrutturazione del debito omologate / piani attestati di risanamento iscritti presso il Registro delle Imprese. 

Nei confronti del debito originario insoluto è applicabile quanto previsto dal D.Lgs. n. 231/2002 in materia di ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. 

Le modalità operative della nuova disposizione sono demandate ad un apposito Decreto. 

INDENNITÀ STRAORDINARIA DI CONTINUITÀ REDDITUALE 

è stata istituita in via sperimentale, per il triennio 2021-2023, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), riconosciuta per 6 mensilità a favore dei soggetti iscritti alla Gestione separata INPS esercenti attività di lavoro autonomo di cui all’art. 53, comma 1, TUIR. 

L’indennità in esame è riconosciuta a favore dei suddetti soggetti che presentano i seguenti requisiti: 

a) non sono titolari di trattamento pensionistico diretto e non sono assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie. 

c) hanno prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente la presentazione della domanda, inferiore al 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei 3 anni precedenti l’anno precedente la presentazione della domanda; 

d) hanno dichiarato nell’anno precedente alla presentazione della domanda un reddito non superiore a € 8.145, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’Indice ISTAT rispetto all’anno precedente; 

e) sono in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria; 

f) sono titolari di partita IVA attiva da almeno 4 anni alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale. 

La cessazione della partita IVA nel corso dell’erogazione dell’indennità determina l’immediata cessazione della stessa. 

L’indennità è erogata dall’INPS previa presentazione in via telematica di un’apposita domanda entro il 31.10 di ciascun anno (2021, 2022 e 2023). 

L’indennità in esame: 

O erogata per 6 mensilità, è pari al 25%, su base semestrale, dell’ultimo reddito certificato dall’Agenzia delle Entrate e non può in ogni caso superare il limite di € 800 mensili e non può essere inferiore a € 250 mensili; 

O spetta a decorrere dal primo giorno successivo alla presentazione della domanda, non comporta accredito di contribuzione figurativa e non concorre alla formazione del reddito del beneficiario. 

CEDOLARE SECCA LOCAZIONI BREVI 

È confermata l’applicazione dal 2021 della cedolare secca (21%) sulle locazioni brevi solo in caso di destinazione alla locazione di non più di 4 appartamenti per ciascun periodo d’imposta. Diversamente, l’attività di locazione, da chiunque esercitata, si presume svolta in forma imprenditoriale ai sensi dell’art. 2082, C.c. 

Tale previsione è applicabile anche per i contratti stipulati tramite soggetti che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di appartamenti da condurre in locazione. 

BONUS PUBBLICITÀ 

È confermata anche per il 2021 e 2022 la quantificazione del c.d. “bonus pubblicità” a favore di imprese / enti non commerciali / lavoratori autonomi che investono in “campagne pubblicitarie” su giornali quotidiani / periodici, anche in formato digitale, nella misura unica del 50% degli investimenti effettuati (anziché del 75% degli investimenti incrementali). 

Per il biennio 2021 – 2022, il bonus in esame non è riconosciuto per gli investimenti pubblicitari effettuati su emittenti televisive / radiofoniche.

LOTTERIA DEI CORRISPETTIVI 

Nell’ambito delle misure volte a combattere la lotta al sommerso, incentivando i consumatori a richiedere il rilascio dello scontrino elettronico (documento commerciale), l’art. 1, commi da 540 a 544, Legge n. 232/2016 (Finanziaria 2017) ha introdotto la c.d. “lotteria degli scontrini”, ossia la possibilità per i contribuenti, persone fisiche residenti in Italia che acquistano beni / servizi: 

O fuori dall’esercizio di un’attività d’impresa / lavoro autonomo; 

O presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate; 

di partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale. 

È confermata, con la modifica dei commi da 540 a 542, la possibilità di partecipare alla lotteria degli scontrini soltanto in caso di pagamenti elettronici, eliminando la precedente disposizione che prevedeva ulteriori estrazioni con premi più consistenti per gli acquisti con pagamenti elettronici rispetto a quelli previsti per gli acquisti con pagamenti con mezzi non tracciabili. 

SEMPLIFICAZIONI FISCALI 

PROROGA AL 2021 DIVIETO EMISSIONE FATTURA ELETTRONICA 

È confermato anche per il 2021 i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS) non possono emettere fattura elettronica con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al STS. Viene esteso anche per il 2021, quindi, il divieto di emissione di fatture elettroniche tramite SdI per le prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche.

RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI – 

è stata riproposta la possibilità di rideterminare il costo d’acquisto di:

terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi; 

partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà / usufrutto; 

alla data dell’1.1.2021, non in regime d’impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali. 

È fissato al 30.6.2021 il termine entro il quale provvedere: 

O alla redazione ed all’asseverazione della perizia di stima; 

O al versamento dell’imposta sostitutiva (11%).

RESTO AL SUD 

In sede di approvazione con la modifica dell’art. 1, comma 2, DL n. 91/2017, è stato esteso l’ambito soggettivo dei beneficiari dell’agevolazione c.d. “Resto al sud” prevedendo che la stessa spetta, a determinate condizioni, ai soggetti di età compresa tra 18 e 55 anni (in luogo di 45). 

FONDO GARANZIA PMI 

è confermata la proroga fino 30.6.2021 (in precedenza 31.12.2020) dell’accesso al Fondo centrale di garanzia PMI di cui all’art. 13, DL n. 23/2020, c.d. “Decreto Liquidità” (Informative SEAC 9.6.2020 n. 169 e 21.10.2020 n. 306). 

PROROGA MORATORIA FINANZIAMENTI PMI 

Al fine di sostenere le attività danneggiate dal COVID-19, l’art. 56, DL n. 18/2020 c.d. “Decreto Cura Italia”, ha riconosciuto, a fronte di un’apposita comunicazione, una serie di misure di sostegno finanziario a favore delle PMI, con sede in Italia, come definite dalla Raccomandazione della Commissione UE n. 2003/361/CE. 

In particolare si rammenta che ai sensi del comma 2 del citato art. 56: 

O per le aperture di credito a revoca e i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti al 29.2.2020, o se successivi, al 17.3.2020, gli importi accordati non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 31.1.2021; 

O per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale entro il 30.9.2020 i contratti sono prorogati fino al 31.1.2021; 

O per i mutui / altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate / canoni di leasing in scadenza prima del 31.1.2021 è sospeso fino al 31.1.2021. È possibile richiedere la sospensione del solo rimborso in conto capitale. 

È confermata la proroga del suddetto termine del 31.1.2021 al 30.6.2021. 

CONTRIBUTO SERVIZI INFORMATIVI 

È confermato, per le famiglie a basso reddito, il riconoscimento per il 2021 e 2022 di un contributo aggiuntivo di importo massimo di € 100 sotto forma di sconto sul prezzo di vendita per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani / riviste / periodici anche in formato digitale. 

Va evidenziato che: l’accesso al contributo è subordinato alle seguenti condizioni: ISEE nucleo familiare inferiore a € 20.000; fruizione del voucher per l’acquisizione di servizi di connesione alla rete Internet in banda ultra larga / relativi dispositivi elettronici di cui al Decreto MISE 7.8.2020.

Il contributo può essere utilizzato per acquisti online / presso esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali / riviste / periodici.

BONUS TV 5G” 

previsto un contributo fino a € 50 (c.d. “Bonus TV 5G”) per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi radiotelevisivi con le nuove tecnologie trasmissive DVB-T2 / HEVC. 

ll bonus è riconosciuto dal rivenditore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita (IVA compresa) dell’apparecchio acquistato, per un importo pari a € 50 o al prezzo di vendita se inferiore. 

Le modalità attuative della nuova disposizione sono demandate ad un apposito Decreto. 

CREDITO D’IMPOSTA ACQUISTO SISTEMI DI FILTRAGGIO ACQUA POTABILE 

è stato previsto il riconoscimento, dall’1.1.2021 al 31.12.2022, a favore di: 

O persone fisiche; 

O esercenti attività d’impresa / lavoro autonomo; 

di un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica E 290 per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti. 

L’ammontare delle spese non può essere superiore: 

O per le persone fisiche non esercenti attività economica a € 1.000 per ciascuna unità immobiliare; 

O per gli altri soggetti a € 5.000 per ciascun immobile adibito all’attività commerciale / istituzionale. 

Il credito d’imposta spetta nel limite complessivo di € 5 milioni per il 2021 e 2022. 

Le modalità attuative dell’agevolazione in esame sono demandate all’Agenzia delle Entrate. 

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 

è prorogato dal 31.12.2020 al 31.12.2021 il termine entro il quale devono essere sostenute le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica di cui all’art. 1, commi da 344 a 347, Finanziaria 2007 per poter fruire della detrazione del 65% – 50%. 

Si rammenta che, per gli interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni condominiali nonché per quelli finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, il citato art. 14 prevede già il riconoscimento delle relative detrazioni per le spese sostenute fino al 31.12.2021. 

RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO 

è prorogato dal 31.12.2020 al 31.12.2021 il termine entro il quale devono essere sostenute le spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio per fruire della detrazione di cui all’art. 16-bis, TUIR nella misura del 50%, sull’importo massimo di € 96.000. 

Si rammenta che per gli interventi di adozione di misure antisismiche di cui alla lett. i) del comma 1 del citato art. 16-bis su edifici nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3, compresi quelli di demolizione e ricostruzione di interi edifici con riduzione del rischio sismico effettuati dall’impresa che li cede entro 18 mesi dalla fine dei lavori, il citato art. 16 prevede già il riconoscimento della relativa detrazione (c.d. “sisma bonus”) per le spese sostenute fino al 31.12.2021. 

BONUS MOBILI” 

Con la modifica dell’art. 16, comma 2, DL n. 63/2013, è confermato anche per il 2021 il c.d. “bonus mobili”. In particolare, la detrazione del 50% può essere fruita dai soggetti che nel 2021 sostengono spese per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici di categoria A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dall’1.1.2020.

La spesa massima agevolabile (pari a € 10.000 fino al 2020) è stata innalzata a € 16.000.

BONUS FACCIATE” 

Con la modifica dell’art. 1, comma 219, Legge n. 160/2019, Finanziaria 2020, è confermato anche per il 2021 il c.d. “bonus facciate”, pari al 90% delle spese sostenute per interventi edilizi sulle strutture opache della facciata, su balconi / fregi / ornamenti, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero / restauro della facciata esterna degli edifici ubicati in zona A (centri storici) o B (totalmente o parzialmente edificate) di cui al DM n. 1444/68. 

NUOVO “BONUS IDRICO”

È introdotto il nuovo “bonus idrico”, a favore delle persone fisiche residenti in Italia, pari a € 1.000 per ciascun beneficiario, fino ad esaurimento del fondo stanziato a tal fine (€ 20 milioni), da utilizzare entro il 31.12.2021, per interventi di 

sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto;

sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria / soffioni doccia / colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua;

su edifici / parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. 

In particolare il nuovo beneficio spetta per: 

O la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico pari o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti; 

O la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata pari o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con portata di acqua pari o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti. 

Il bonus non concorre alla formazione del reddito del beneficiario e non rileva ai fini del calcolo dell’ISEE. Con un apposito Decreto saranno definiti i termini e le modalità di richiesta ed utilizzo. 

BONUS VERDE 

è disposta la proroga per il 2021 del c.d. “bonus verde”, ossia della detrazione IRPEF del 36%, su una spesa massima di € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo, fruibile dal proprietario / detentore dell’immobile sul quale sono effettuati interventi di: 

O “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi; 

O realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. 

l’efficacia delle proroghe previste dai citati commi 66 e 67 (detrazione del 110% e relativa opzione per sconto in fattura / cessione del credito) e dal comma 68 (misure antisismiche) è subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio UE.

CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI 

Sono introdotti nuovi crediti d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in Italia effettuati dal 16.11.2020:

fino al 31.12.2022;

ovvero

fino al 30.6.2023 a condizione che entro il 31.12.2022 sia accettato l’ordine e siano versati acconti pari almeno al 20% del costo di acquisizione. 

Gli investimenti riguardano beni materiali e immateriali “generici”, beni materiali “Industria 4.0” di cui alla Tabella A e beni immateriali di cui alla Tabella B, Legge n. 232/2016 (Finanziaria 2017). 

La nuova previsione si “sovrappone” in parte a quella contenuta nell’art. 1, commi da 184 a 197, Legge n. 160/2020 (Finanziaria 2020) che interessa gli investimenti effettuati nel 2020 (o 30.6.2021 alle predette condizioni relative all’ordine / acconti). 

In particolare per gli investimenti effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2020 (o 30.6.2021) dovrà essere chiarito quale regime agevolativo applicare. 

MISURA DEL CREDITO D’IMPOSTA SPETTANTE 

Beni di cui alla Tabella A, Finanziaria 2017 

Con riferimento ai beni materiali nuovi Industria 4.0” di cui alla Tabella A, Finanziaria 2017 (per i quali, in precedenza, era riconosciuto l’iper ammortamento del 150% – dal 170% al 50% a seconda del costo e dal 2020 il credito d’imposta nella misura del 40% – 20%), il nuovo credito d’imposta spetta in misura scalettata”, ossia differenziata a seconda del costo di acquisizione degli investimenti. 

Importo investimento Credito d’imposta
Investimento16.11.2020 – 31.12.2021 (o entro 30.6.2022 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2021) Investimento1.1.2022 – 31.12.2022 (o entro 30.6.2023 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2022) 
Fino a € 2.500.000 50%40%
Superiore a € 2.500.000 fino a € 10.000.000 30%20%
Superiore a € 10.000.000 fino a € 20.000.000 10%10%
limite massimo costi ammissibili € 20.000.000 per ciascun periodo 

Per gli investimenti in leasing, rileva il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni. 

Altri beni 

Relativamente ai beni materiali ed immateriali nuovi generici”, ossia diversi da quelli di cui alle predette Tabelle A e B (per i quali in precedenza era riconosciuto il maxi ammortamento del 40%-30% e, per il 2020, il credito d’imposta nella misura del 6% del costo nel limite massimo di costi ammissibili pari a € 2 milioni) il nuovo credito d’imposta è riconosciuto nelle seguenti misure. 

Credito d’imposta 
Investimento 16.11.2020 – 31.12.2021 (o entro 30.6.2022 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2021) Investimento 1.1.2022 – 31.12.2022 (o entro 30.6.2023 con acconto di almeno 20% entro 31.12.2022) 
10%15% per strumenti e dispositivi tecnologici destinati dall’impresa alla realizzazione di forme di lavoro agile 6%
limite massimo costi ammissibili € 2.000.000 (beni materiali) / € 1.000.000 (beni immateriali) per ciascun periodo 

Il credito d’imposta in esame è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il mod. F24, in 3 quote annuali di pari importo a decorrere: 

dall’anno di entrata in funzione dei beni diversi da quelli di cui alle predette Tabelle A e B. 

ovvero

dall’anno in cui è intervenuta l’interconnessione per gli investimenti in beni di cui alle predette Tabelle A e B.

Il credito d’imposta non è tassato ai fini IRPEF / IRES / IRAP.

BONUS FORMAZIONE 4.0 

È confermato il credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale “Impresa 4.0” (c.d. “Bonus Formazione 4.0”) di cui all’art. 1, commi da 46 a 56, Legge n. 205/2017 (Finanziaria 2018) sostenute fino al 31.12.2022.

È inoltre confermata l’estensione della tipologia di costi agevolabili, individuati dall’art. 31, comma 3, Regolamento (UE) n. 651/2014 e pertanto il credito d’imposta spetta relativamente a: 

O spese del personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione; 

O costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione (spese di viaggio, materiali / forniture con attinenza diretta al progetto, ammortamento degli strumenti / attrezzature per la quota da riferire all’uso esclusivo per il progetto di formazione). Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione di quelle minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità; 

O costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione; 

O spese del personale relative ai partecipanti alla formazione e spese generali indirette (amministrative, di locazione, generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.